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Una giornata per non dimenticare

FOTO fORZE ARMATE

Il giorno 8 Novembre presso il Teatro ‘Aurora’ di Pavone del Mella noi ragazzi della scuola secondaria di Pavone del Mella abbiamo incontrato i gruppi delle Forze Armate per la commemorazione del 4 Novembre, ricorrenza della Festa dei Caduti. Erano presenti il sindaco, Sig.ra Mariateresa Vivaldini, e l’assessore alla cultura Sig.ra Valentina Meneghel, che hanno spiegato le motivazioni dell’incontro con i ragazzi e i rappresentanti delle Forze d’Arma del nostro paese: gruppo Alpini, Bersaglieri, Carabinieri, Aeronautica, Genio. Il presidente del Gruppo Alpini di Pavone del Mella, Alessandro Veroli, ha preso la parola per spiegarci l’importanza della memoria per noi e per le generazioni future, illustrandoci anche il significato di essere alpini oggi e ieri.

Abbiamo visto alcuni video per riflettere insieme sul significato di pace e di guerra, anche in occasione del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Particolarmente toccante è stato il messaggio dello scrittore Mario Rigoni Stern, reduce  della Seconda Guerra mondiale, che esortava i giovani a vivere con gioia e consapevolezza la propria libertà, consigliandoci di vivere appieno la nostra vita, imparando anche ad innamorarci e amarci. In un secondo momento, il sindaco ha invitato ciascun rappresentante di Forze d’Arma presente ad intervenire per illustrare brevemente le mansioni e le caratteristiche del gruppo di appartenenza e rispondere alle nostre domande. Gli alunni della classi prime, accompagnati dall’insegnante di musica N. Morello,  hanno infine  dedicato ai presenti i canti ‘Sul Cappello’ e ’Inno nazionale degli alpini’.

L’incontro è stato molto interessante, abbiamo capito come si è evoluta la figura e il ruolo del soldato dagli anni della Prima Guerra mondiale ad oggi. Inoltre è stato interessante scoprire quanto siano uniti i corpi delle Forze Armate, i cui componenti si sostengono sempre, sia durante le missioni che dopo, durante la loro vita. Ci ha colpito anche il racconto di un soldato partito in missione di pace, vedere la sofferenza dei soldati durante l’assenza da casa e la  lontananza dalle proprie famiglie, ma anche il loro senso del dovere.

 

Abbiamo deciso di riportare alcune delle riflessioni di noi alunni:

Credo sia molto importante ciò che è stato detto sulla MEMORIA: affinché ciò che è accaduto nel passato non debba accadere mai più, affinché ci si possa sentire davvero liberi.

Io apprezzo molto il coraggio, perché è la dimostrazione di vero amore per la patria.

Mi ha colpito molto la funzione del Gruppo Genio: tra le altre cose costruivano ponti e poi li distruggevano… lavoravano per poi distruggere ciò che avevano fatto con tanto impegno per perseguire un obiettivo.

Io ammiro molto tutte le Forze Armate. Mi piacciono in particolare gli Alpini, hanno una tale solidarietà che quando all’incontro parlava uno di loro sembrava parlassero tutti…

Non sapevamo ci fossero tutti questi Gruppi Armati a Pavone, è stata per noi una sorpresa e ne siamo rimasti colpiti.

Vedere, tramite le testimonianze portate, la speranza dei soldati oggi in missione di pace e la consapevolezza di ciò che stanno facendo ci ha mosso qualcosa dentro.

Noi viviamo con tante cose superflue, invece ci sono bambini in Paesi in guerra che gioiscono soltanto con un quaderno e una penna. Questo ci ricorda come l’istruzione sia importante ovunque. Il nostro esercito, svolgendo missioni di pace, aiuta questi bambini ad avere un futuro migliore.

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